Tra i fratini muniti di anelli gialli che riportano una sigla di tre lettere il maschio BHN è stato uno di quelli che abbiamo incontrato più frequentemente nella stagione riproduttiva 2022 nella spiaggia fanese.  

Presente già dal 7 aprile, dal 1° maggio lo vedemmo in compagnia di una femmina anch’essa munita di anelli colorati: BHJ. Come lui, era stata inanellata lo scorso anno, ma non nel litorale fanese, bensì in quello di Senigallia dove faceva coppia con il maschio ANK. 

All’inizio della stagione riproduttiva 2022 BHJ e ANK erano ancora insieme nello stesso posto dove aveva fatto il nido l’anno precedente, poi  erano spariti entrambi dal litorale di Senigallia – o era successo qualcosa al maschio o la coppia si era sfasciata (*).

A Torrette di Fano la coppia BHN e BHJ stazionava nel tratto di spiaggia libera più a nord di una casetta isolata. 

Il 30 maggio individuammo BHN in cova tra la vegetazione della scarpata a breve distanza dalla massicciata ferroviaria, alla base di un alto ciuffo erbaceo (tre uova deposte). Era l’11° nido della stagione. Nei dintorni si aggirava la compagna BHJ.

 Andai a controllare i dati delle nidificazioni dell’anno precedente. Nel 2021 avevamo rinvenuto il nido di BHN (e della compagna BDL) nello stesso giorno, il 30 maggio; la posizione del nido era molto prossima a quella di quest’anno, solo qualche metro più discosto dalla massicciata ferroviaria. 

BHN aveva confermato la data di inizio nidificazione e la posizione del nido ma non la compagna. BDL è stato l’unico fratino inanellato nella spiaggia fanese nel 2021 con anelli gialli a non essersi ripresentato nella stagione riproduttiva successiva.

Vista la posizione appartata del nido, decisi di non recintarlo (lì non giungevano i mezzi a spianare la sabbia e non era un punto in cui le persone transitavano).

Nelle visite successive controllavo la presenza del fratino in cova direttamente dalla battigia, puntando il binocolo su quel ciuffo d’erba che avevo memorizzato. Le nostre visite avvenivano quasi sempre all’alba e a covare c’era la femmina mentre BHN se ne stava a metà spiaggia, sembrava stare lì a sbarrarci il passaggio.

Il 21 giugno vedemmo la femmina BHJ con i tre pulcini nei pressi del nido. Dall’aspetto dei pulli, le uova dovevano essersi schiuse da uno o due giorni. BHN, come al solito, se ne stava vicino alla battigia a “sbarrarci la strada”.

La scena si ripetè il 26 giugno.

Il 5 luglio di pulcini ne restavano due, controllati da un genitore, il partner intervenne per scacciare un fratino estraneo che si era avvicinato troppo ai pulcini. Ma quel giorno per BHN e BHJ i problemi erano ben altri. Giunsero due ruspe dell’azienda municipale che si occupa della pulizia della spiaggia; muovendosi velocemente si misero a grattare la superficie della sabbia. Cosa sarebbe successo se i due pulcini finivano sulla loro traiettoria? Gli adulti potevano volare via, ma come facevano a difendere i loro piccoli? La tecnica di richiamarli sotto il ventre in presenza di un pericolo non è una soluzione valida se è una ruspa a puntare contro loro.  

Chiesi ad uno dei due autisti – già altre volte avevamo parlato di fratini – il motivo della presenza dei due mezzi nella parte interna della spiaggia libera. Erano lì per eliminare la vegetazione erbacea “perché c’è chi si lamenta”. Dunque quelle ruspe correvano sulla sabbia per scorticare i pochi ciuffi di piante psammofile che avevano l’ardire di crescere su un tratto di spiaggia non interessato dall’attività balneare (la larghezza dell’arenile lì è molto estesa). L’autista si mostrò sensibile a non distruggere eventuali covate di fratini. “Mi raccomando metta un palo verticale se ne trova una nuova”. Come altri, pensa che i fratini siano in pericolo solo durante la fase della cova. Gli feci presente che è delicato anche il periodo in cui ci sono pulcini in giro per la spiaggia. Lui, per giustificarsi, disse che vedeva i fratini spostarsi quando  all’alba passava con il mezzo a pulire la battigia. Resta il fatto che due ruspe che si muovono velocemente e contemporaneamente potrebbero non dare scampo a pulcini che dovessero trovarsi sulla loro traiettoria.

Comunque i pulcini sopravvissero, continuammo a vederli nelle visite successive. A controllarli c’era solo il maschio BHN. 


Il 28 luglio BHN ne controllava uno solo (ormai grande come lui), ma essendo trascorse più di cinque settimane dalla schiusa, l’altro pullo avrebbe potuto essersi già involato. 

Pensavo che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui li avrei incontrati, inaspettatemente, continuammo a vedere BHN che badava al suo giovane fino al 13 agosto, a 53-54 giorni dalla schiusa. 

Controllai le pagine del mio diario relative all’anno precedente: anche nel 2021 BHN aveva rivelato uno spiccato istinto paterno, tra i fratini nidificanti era stato quello che aveva seguito la nidiata più a lungo.

(*) Si ringrazia Claudio Sebastianelli (inanellatore) per i dati forniti.

Didascalie foto:

1 – Fratino maschio BHN, 30 giugno 2021, litorale di Fano (PU)

2 – Fratini BHN e BHJ, 18 maggio 2022,  litorale di Fano (PU)

3 – Fratino femmina BHJ, 21 giugno 2022, litorale di Fano (PU)

4 e 5 – Nido dei fratini BHN e BHJ, 30 maggio 2022, litorale di Fano (PU)

6 – BHN e pullo, 16 luglio 2022, litorale di Fano (PU)

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