24 maggio 2026
Ancor prima di oltrepassare il muretto che separa la pista ciclabile dall’arenile, scorgiamo nella spiaggia libera a ridosso del rimessaggio barche una nidiata di fratini controllati da un genitore.
È DJZ, la femmina del nido 4 – è l’anello giallo che porta nella tibia a rivelarne le generalità. I due pulli si aggirano tra la rada vegetazione pioniera, vegetazione finora risparmiata dai lavori di sistemazione dell’arenile grazie alla presenza della recinzione che avevamo sistemato intorno al nido.

Due giorni fa mi era stato segnalato che le uova si erano schiuse.
DJZ non si limita a controllare i due pulli, si trova a fronteggiare un altro fratino adulto; è il maschio di un’altra coppia. Se ne stanno, uno di fronte all’altro, ai bordi di una passerella azzurra che conduce ad una doccia.

Poi i due ingaggiano una lotta.

In seguito scopriamo perché: ad una decina di metri scorgiamo un’altra femmina di fratino, se ne sta accovacciata.

Si solleva quando sono a pochissimi metri: c’è un nuovo nido con tre uova (è il quinto nido di quest’anno nella spiaggia di Marotta). Si trova dove la vegetazione pioniera lascia il posto alla sabbia nuda, tra gli ultimi ciuffi d’erba.

Due coppie di fratini hanno scelto lo stesso luogo di nidificazione in tempi sfalsati. I due fratini stanno difendendo: una la nidiata, l’altro la covata. Quella passerella azzurra è il confine che non va oltrepassato.
Per recintare il nuovo nido riutilizzo pali, corda e cartello della recinzione precedente, che è a pochi metri. Un uovo del vecchio nido non si è schiuso: ecco perché i pulli sono solo due.
Mentre scavo le buche per i pali, la femmina fa la parata di distrazione a pochi metri da me, sbatte le ali a terra fingendosi ferita,

poi si rassegna restando ferma ad una decina di metri. Appena terminato, basta allontanarci di poco per vederla dirigersi all’interno della recinzione e tornare ad accovacciarsi sul nido.

C’è anche il maschio nei paraggi, cessata la lotta presidia la zona intorno al nido.
Da settimane avevamo visto questa coppia (lui ha l’anello metallico nel tarso, lei nella tibia) aggirarsi nel vicino rimessaggio barche e corteggiarsi (il maschio scavava buchette nella sabbia, la femmina giungeva a controllarle), ma i due non si decidevano. Sembra che abbiano voluto attendere la schiusa del nido 4 per andare ad occupare lo stesso tratto di arenile.
Individuiamo un’altra nidiata all’interno del rimessaggio barche, sempre due pulli, ma questi sono un po’ più cresciuti e indossano anelli metallici – due giorni fa hanno avuto a che fare con gli inanellatori. L’adulto che li controlla è DHL, la femmina del nido 3.

Il loro nido si trovava nella spiaggia libera all’estremità opposta del rimessaggio barche.
Nel loro vagabondare DHL e i suoi piccoli si avvicinano al nuovo nido.
Mentre il maschio della nuova coppia nidificante è impegnato a non farli avvicinare alla compagna in cova, continua ad aggirarsi poco più in là l’altra nidiata, ora i due pulli sono controllati dal padre, DHS.

Intanto l’arenile, via via, si sta animando di bagnanti; la stragrande maggioranza ignora l’esistenza dei fratini e le loro dinamiche. Una, giunta con una sedia da spiaggia, si piazza a non molta distanza dal nido, non sa di trovarsi in un territorio conteso; di lotte, inseguimenti, cure parentali non si rende conto, si gode il sole.
Didascalie foto:
1 – Nidiata del nido n.4 di Marotta; 24 maggio 2026
2– la femmina DJZ (nido n.4 di Marotta) ed un maschio si fronteggiano, 24 maggio 2026
3 – Combattimento tra DJZ (nido n.4 di Marotta) ed un maschio, 24 maggio 2026
4 e 5 – Nido n.5 di Marotta, 24 maggio 2026
6 – Femmina del nido 5 di Marotta esegue la parata di distrazione, 24 maggio 2026
7 – Femmina del nido 5 di Marotta torna nel nido, 24 maggio 2026
8 – DHL e pulli del nido3 di Marotta, 24 maggio 2026
9 – DHS e pulli nido 4 di Marotta, 24 maggio 2026








