Gentile signore, non sono stupito dal fatto che lei sieda su quella poltrona. Noi sapiens non abbiamo una buona reputazione. Non sarebbe seduto su quella poltrona se non fosse un arrogante idiota. La prego di estendere il riconoscimento al suo entourage. So che farà piacere. Però il nostro pianetino ci piace, nonostante tutto. La terra è solida, ma è una crosta sottile e da quando abbiamo messo piede sulla terraferma noi viviamo su queste croste galleggianti. Erano immense, terrificanti e meravigliose. Sono diventate piccole e affollate. Per lei la crosta terrestre è solo una fastidiosa buccia da scorticare e bucare, violentare, rapinare. Lei fruga nelle sacche degli strati rocciosi e anche nei ghiacci. Giustamente, mi pare. Non posso darle torto. Tutto quello che abbiamo deriva da quel miscuglio oleoso di idrocarburi. Sotto la crosta e pure in profondità e sotto l’acqua ci sono migliaia di Fort Knox da scassinare. Siamo stati giovani come lei, gentile signore, abbiamo avuto i nostri sogni di scassinatori casinisti, poi abbiamo cominciato ad apprezzare un soddisfacente bicchiere d’acqua. Non è così scontato. Lei è rimasto nell’infanzia dorata. Finché, nel 2008, la straordinaria Costituzione dell’Ecuador ha sancito questo articolo, il 71, che le raccomando: “La natura, o Pacha Mama, è il luogo dove si riproduce e si realizza la vita e ha diritto al rispetto integrale della sua esistenza e alla conservazione e rigenerazione dei suoi cicli vitali, della sua struttura, delle sue funzioni e dei suoi processi evolutivi”. Nella Costituzione, quindi scolpito. E l’Ecuador poi chi lo conosce? Io dell’Ecuador ricordavo una figurina dell’album di geografia. Una giovane donna andina in costume locale. So che lei non ha alcuna nozione dell’Ecuador e neanche del concetto di “intelligenza” ma forse, insieme alla sua combriccola e in occasione del prossimo incontro internazionale degli idioti, qualche riflessione potrebbe farla. Dalle sue parti, sotto il parco di Yellowstone, c’è un vulcano che esplode ogni seicentomila anni circa e sono seicentomila anni circa che non esplode. Ce l’ha sotto il culo, praticamente. Vada a vedere se la crosticina tiene. Magari è calda al punto giusto. Smetta di fantasticare penetrazioni, per favore. Stiamo parlando del futuro del parco di Yellowstone, e degli United States of America, e della Terra (compresa l’acqua). Per favore, guardi se la crosta tiene.
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