15 marzo 2026
Spiagge fanesi.
Questa domenica mattina soleggiata l’uscita è stata fruttuosa, di fratini ne abbiamo avvistati tre coppie ed una femmina “single”. Tutti stazionano nella parte interna della spiaggia, mentre nella battigia si concentrano le persone a passeggio (con e senza cani).
Tutti e sette portano anelli gialli nelle zampe, chi nel tarso, chi nella tibia (dal 2024 gli inanellatori hanno modificato il punto della zampa in cui collocare gli anelli colorati).
Quando è possibile, dalle foto scattate leggo le sigle alfabetiche riportate sugli anelli, sigle che già conosco: questi fratini nelle scorse stagioni hanno già nidificato nel litorale fanese.
La prima coppia la avvistiamo tra la vegetazione erbosa che cresce sulla sabbia. L’erosione, iniziata lo scorso autunno con l’eliminazione del pennello di scogli, ha ridotto considerevolmente la larghezza di quel tratto di arenile e sta intaccando la vegetazione dunale; il mare si è portato via pure il cartello “Spiaggia Amica del Fratino”, quel cartello, prima che s’innescasse il fenomeno erosivo, si trovava ad oltre trenta metri dalla battigia.

La coppia di fratini se ne sta all’estremità opposta della duna costiera, dove non sono ancora giunti gli effetti dell’erosione. I due si aggirano tra l’erba che, seppure rada, in parte li nasconde.

Poi si levano in volo e si posano sulla battigia – in quel momento deserta. Non si mettono a cercare cibo, restano fermi pulendosi il piumaggio, uno di fronte all’altro.

Riesco a leggere solo la sigla del maschio: è BZC; sta presidiando lo stesso tratto di costa dove ha nidificato lo scorso anno.
Un’altra coppia sta nel tratto di spiaggia, largo una novantina di metri, privo di strutture balneari ma che in estate accoglie gli ombrelloni dei tre campeggi posti al di là della linea ferroviaria; ora c’è solo una distesa di sabbia su cui i due fratini si spostano, alternando corsette a brevi soste mantenendosi a breve distanza l’uno dall’altro. La femmina è CTP, il maschio CLL; erano una coppia anche lo scorso anno, quando hanno costruito il nido proprio in questo tratto di arenile.
Nell’agosto scorso, a stagione riproduttiva conclusa, un inanellatore friulano ha avvistato il maschio CLL in una spiaggia nei pressi di Grado. CLL dovrebbe far parte del contingente di fratini che tende a svernare nel nord Adriatico; infatti, grazie ad un’antennina GPS che gli inanellatori gli avevano precedentemente installato, si era potuto appurare che già nell’agosto 2024, dopo avere terminata la stagione riproduttiva nell’arenile fanese, aveva soggiornato nella laguna di Grado.
La terza coppia di fratini la individuiamo a sud dell’alto hotel di forma ottagonale che caratterizza questo tratto di litorale fanese; i due riposano uno accanto all’altro: la femmina CLJ se ne sta su una zampa sola, il maschio CLB è accovacciato.

Pure questa coppia lo scorso anno ha nidificato poco distante da dove si trova ora. Anche del maschio di questa coppia ho una notizia al di fuori del periodo riproduttivo: a fine novembre 2025 CLB è stato avvistato vicino a Trapani, forse si stava preparando alla trasvolata per svernare in Africa.
Procedendo verso sud, rinveniamo la femmina single; nell’anello la sigla BTN.
Se ne sta alle spalle di alcuni pescatori sportivi, che controllano le loro canne infilate nella sabbia umida della battigia; sperano che il mare mosso gli regali delle spigole.
Il fratino femmina è nella parte interna della spiaggia. Lei non si è spinta né nell’Alto Adriatico, né in Sicilia, né tanto meno in Africa, ha trascorso l’inverno da queste parti: da dicembre a febbraio l’ho avvistata più volte nelle spiagge fanesi. Anche lei sta nel tratto di spiaggia dove ha nidificato lo scorso anno, non una bensì due volte; dopo la perdita della prima nidiata, con lo stesso compagno ha costruito un nido di rimpiazzo, riuscendo questa volta a portare all’involo parte della nidiata.
Ora, in questo inverno che si appresta a finire, la osservo mentre, ferma, sta guardando in direzione della vastità marina, sembra in attesa del ritorno del compagno.

Didascalie foto:
1 – Scalino di erosione che sta intaccando la duna costiera, Metaurilia (Fano), 15 marzo 2026
2 – Fratino femmina, Metaurilia, 15 marzo 2026
3 – BZC e compagna, Metaurilia, 15 marzo 2026
4 – CLB e CLJ, Torrette (Fano), 15 marzo 2026
5 – Fratino femmina BTN, Torrette, 15 marzo 2026








