CHIUDI

Solo qualche istante...

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro di Hisham Matar

Questo è un libro di ricordi, di testimonianze, un libro letterario e un reportage, ed è anche un modo per medicare la terribile notizia della morte del padre, scomparso nelle prigioni di Gheddafi dopo essere stato catturato con la complicità dei servizi segreti egiziani. Jaballa Matar, il padre dell’autore, era un coraggioso oppositore del regime sanguinario di Gheddafi. Un lettore italiano dovrebbe assolutamente leggere questo libro, per un motivo molto semplice: la storia della feroce dominazione italiana in Libia viene costantemente rimossa, oggi come ieri, nel nostro paese, e tali amnesie contribuiscono alla diffusione di quel santino fasullo di un fascismo bonario, macchiettistico e paternalistico. Un capitolo di questo libro ricorda lo sterminio della popolazione libica da parte degli italiani. Ma la Libia è una terra oggi al centro dell’attenzione, da lì parte l’ultima tappa del calvario di coloro che scappano dalle guerre e dai genocidi africani. Conoscere il prima e il dopo sarebbe dunque utile. Il ritorno è comunque concentrato sulla vicenda familiare, che diventa una lunga, sensibilissima analisi personale e civile, una ricerca del padre e di una sua poco probabile sopravvivenza nelle carceri del regime, e in sostanza, come è stato scritto, una lucida elaborazione del lutto.

Lo scrittore Kazuo Ishiguro ha sintetizzato mirabilmente questa opera di Hisham Matar: “La storia, che tocca il cuore e non abbassa lo sguardo, di una famiglia dilaniata dalla ferinità del nostro tempo”. Quello che invece manca in questo libro, mi sembra, è una saldatura tra il paesaggio e la storia, cioè tra le descrizioni molto belle del ritorno in Libia e un quadro di riferimenti storici che per il lettore sarebbero molto più utili dei tasselli sparsi di eventi che emergono quasi per caso, nei racconti del padre o del nonno. E soprattutto manca uno sguardo dall’interno, perché l’autore, nonostante tutto il suo amore per la sua terra, sembra più un occidentale acquisito che un Ulisse che raggiunge la sua isola. Del resto il sottotitolo lo dice apertamente: “Padri, figli e la terra fra di loro”. Probabilmente il lutto non riguarda soltanto la perdita del padre.

 

Hisham Matar, Il ritorno. Einaudi 2017. Euro 19,50 p. 243 (traduzione di Anna Nadotti)

Iscriviti all newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti, novita' e iniziative direttamente nella tua casella di posta.

La discussione e" chiusa.