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Solo qualche istante...

Sopra la terra nuda

26 ottobre 2017

Attraverso in bici questa campagna dove la presenza umana è rarefatta.

Ambiente aperto di collina con poche case disperse nella terra nuda.

Ai lati della strada, terra fresata, interrotta da qualche quercia isolata.

Le loro ombre si proiettano sul terreno, che da lontano sembra levigato.

Passando accanto ad una quercia, un colombaccio in volo scappa via.

Contro l’azzurro, scorgo le sagome di tre poiane.

A qualche battito d’ali alternano il volo planato. Di tanto in tanto sento il loro fischio.

Bande di cornacchie grigie a terra o appollaiate. Una si mette ad inseguire una poiana.

Sul filo della luce, un saltimpalo. E’ il re del posatoio: quel filo è il suo trono.

Se ne sta ben in vista, eretto, a scrutare quello spazio aperto.

Scorgo due codirossi spazzacamino mentre la bici corre e perde quota.

Stanno su un altro filo, proprio dove la linea attraversa la strada.

Freno e mi fermo sotto di loro; intanto, vicino, un trattore lavora.

Neppure un filo d’erba sembra essersi salvato, eppure qualcosa di selvatico ancora sopravvive.

 

Didascalie foto:

da 1 a 3 – Carignano

4 – Cornacchie grigie

5 – Saltimpalo

6 – Codirosso spazzacamino

 

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