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Solo qualche istante...

Per ricordare Pierluigi Cappello

Mandate a dire all’imperatore

                                                nulla nessuno in nessun luogo mai

Vittorio Sereni

 

Così come oggi tanti anni fa

mandate a dire all’imperatore

che tutti i pozzi si sono seccati

e brilla il sasso lasciato dall’acqua

orientate le vostre prore dentro l’arsura

perché qui c’è da camminare nel buio della parola

l’orlo di lino contro gli stinchi

e, tenuti appena da un battito,

il sole contro, il rosso sotto le palpebre

premerete sentieri vastissimi

vasti da non avere direzione

e accorderete la vostra durezza

alla durezza dello scorpione

alla ruminazione del cammello

alla fibra di ogni radice

liscia, la stella liscia, del vostro sguardo

staccato dall’occhio, palpiterà

né zenit né nadir

in nessun luogo, mai.

 

[da Mandate a dire all’imperatore, Crocetti editore 2010, postfazione di Eraldo Affinati]

 

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