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Solo qualche istante...

che cosa dicono i cinquanta

 

 

Quando ero giovane i miei insegnanti erano i vecchi.

Rinunciai al fuoco per la forma fino a raffreddarmi.

Soffrivo come un metallo che viene forgiato.

Andavo a scuola dai vecchi per imparare il passato.

 

Adesso che sono vecchio i miei maestri sono i giovani.

Quello che non si può plasmare si deve rompere o piegare.

Mi sforzo duramente alle lezioni per riaprire le suture.

Vado a scuola dai giovani per imparare cose future.

 

When I was young my teachers were the old. / I gave up fire for form till I was cold. / I suffered like a metal being cast. / I went to school to age to learn the past. // Now I am old my teachers are the young. / What can’t be molded must be cracked and sprung. / I strain at lessons fit to star a suture. / I go to school to youth to learn the future. (West-running brook, 1928)

[ Solo un secolo fa a cinquanta anni si era vecchi (e per le donne si può immaginare quanto). E i vecchi insegnavano. Quindi questa poesia di Frost era originale. Poi i tempi cambiano, tutti sono giovani o quasi giovani o ancora giovani e soprattutto i maestri non sono maestri veri, infatti il passato è muto, inservibile. Non si può interrogare, però si può clonare.]

Traduzione di Marco Ferri – disegno di Tullio Ghiandoni

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