Per ricordare il poeta Ercole Bellucci

Ercole Bellucci, il poeta urbinate morto improvvisamente nel 1997, scriveva poesie che riflettono il caotico dinamismo della realtà contemporanea ...

Pozze primaverili

Questo amore verso la natura che racchiude un brivido di terrore per il tempo che passa, che inesorabilmente passerà ...

Per ricordare Derek Walcott

un frammento poetico tratto da Egrette bianche, nella bella traduzione di Matteo Campagnoli per Adelphi... come invito alla lettura

Su un albero caduto in mezzo alla strada

Su un albero caduto in mezzo alla strada (a sentirci parlare)   L’albero che la tempesta con un fragore di legni ha lanciato giù davanti a noi non è per sbarrarci il passaggio come fine del viaggio, per il nostro bene, ma solo per chiederci chi pensiamo di essere   per insistere sempre così sul …

L'uomo di neve di Wallace Stevens

Uno deve avere una mente invernale per guardare il gelo e i rami dei pini incrostati di neve; e avere avuto freddo a lungo per vedere i ginepri irti di ghiaccio ...

Persio, Satira 1

Questi padri corrotti li vedi corrompere i figli con l’educazione a questa lingua d'aria fritta, e ti chiedi da dove è venuta fuori questa robaccia che entusiasma i fessi...

Gli alberi di Philip Larkin

Sugli alberi spuntano le foglie come qualcosa quasi già scritto, nuovi germogli si schiudono e distendono, il loro verde è una specie di dolore.

I poeti dagli occhi di opossum

Lungo i canali a bordo di una chiatta arrivi a Parigi costeggiando le case dei fiamminghi, stoppose e sterili; il dottor Pardon ti misura la pressione con apparecchi antichi tra fumi di bistrot e rognoni in potacchio

Transizione e Un pomeriggio

Nella transizione da un freddo muro verso un qualcosa ancora d’indistinto ... due testi di Eugenio De Signoribus

Fabbrica

Fabbrica, una poesia di Charles Simic, forse debitrice del teatro dell'assurdo, ma con una sua inquietante forza di premonizione sulla perdita di senso dei luoghi ...

Grattacielo di Rimini

Trecento metri di viale tagliati nel corpo notturno di febbraio, nell’aria che non si muove.

La stanza delle sentinelle

Una poesia dalla raccolta "Luci di posizione" di Claudio Fabbri, e-book Amazon del 2014. E' la raccolta di una vita e naturalmente (cioè con il ritmo naturale di versi che si accendono solo quando la poesia diventa necessaria) continua.

Diario degli addii

Sono nate le viole di marzo. Le ho viste oltre il muro di cinta sbucare dal cemento. Nel giardino le sassifere all’ombra della siepe, i giacinti rosa e viola tra le tenere foglie. Devo riaprire le finestre alla luce e all’aria, devo fare ordine nel dolore. Come polvere la sofferenza e la mancanza coprono i …